venerdì 24 marzo 2017

Appuntamenti su Skype

Forme d'Onda - puntata 19. Wagner, miti, simboli, fiabe: con Paolo Battistel


E' di nuovo nostro ospite Paolo Battistel, con cui parliamo di mitologia germanica e celtica, riprendendo i temi della scorsa puntata. Affrontiamo diversi argomenti, tra cui: Richard Wagner e la mitologia nordica nelle sue opere musicali; i simboli runici legati al mito germanico; le fiabe dei fratelli Grimm; la stirpe dei Cagots raccontata nel libro "I figli di Lucifero".

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-19-puntata-23-03-2017



giovedì 23 marzo 2017

Seminari itineranti sui Rosacroce con Carpeoro - Franceschetti - Proclamato






























Il Trio composto da Gianfranco Carpeoro, Paolo Franceschetti e Michele Proclamato in tour in quasi tutta Italia a partire da Marzo 2017 con due giornate seminariali sulla storia dei Rosa+Croce.



Primo appuntamento:
25 e 26 Marzo in Veneto presso l'Associazione Realtà allo Specchio

Sabato dalle 14:30 alle 19:00
Domenica dalle 09:45 alle 18:30

Con possibilità di partecipazione alla singola giornata a scelta

Per info e prenotazioni:
realtallospecchio@gmail.com
cell. 348 3677745
www.realtallospecchio.it



Qui di seguito tutte le date in programma, che verranno costantemente aggiornate:










mercoledì 22 marzo 2017

Border Nights - puntata 228 (Carpeoro, Paolo Cochi, Filippo Silvi)


Primo collegamento con Carpeoro con il quale commenteremo gli ultimi fatti di attualità come la morte di Rockefeller. Nella raffica di domande e risposte Carpeoro svelerà le informazioni che circolano in ambienti massonici sul caso della morte a Siena di David Rossi che sarebbe legata a qualcosa che avrebbe voluto rivelare sulla vicenda Mps.
Poi sarà con noi il documentarista Paolo Cochi che negli ultimi anni sta cercando, in modo documentato e scientifico, di far riaprire alcuni casi di cronaca nera. In particolare grazie alle sue ricerche sono stati fatti diversi passi in avanti nello smontare alcuni assunti ad esempio sui compagni di merende, nel caso del Mostro di Firenze. Ascolteremo due stralci difficilmente reperibili dai quali si coglie perfettamente la non credibilità di alcuni dei famosi compagni di merende.
Nella terza parte invece parleremo di spiritualità, economia e possibili nuove opportunità di reddito. Insieme a Filippo Silvi, eclettico imprenditore che ha di recente dato vita al progetto Almagis. E’ nato così un innovativo integratore (le cui peculiarità ci saranno spiegate da un biologo del comitato scientifico) che con un sistema evoluto di network marketing potrebbe rappresentare un’occasione per quelle persone che si trovano senza lavoro o comunque con il desiderio di cambiare tipo di vita.
Paolo Franceschetti riprende il discorso legato a magia ed esoterismo e loro effetti. Chiude Barbara Marchand.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights228



lunedì 20 marzo 2017

Ilaria Alpi: l'omicidio di una giornalista scomoda


Questo articolo era stato originariamente scritto ad aprile 2015 per la rivista "Orione Magazine", diretta da Gianfranco Carpeoro. Lo pubblichiamo ora sul blog, in occasione del 23° anniversario della morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Nel frattempo, in questi due anni, ci sono stati degli sviluppi riguardo alcuni fatti riportati nell'articolo: il 19 ottobre 2016 Hashi Omar Hassan, il somalo condannato per l'omicidio, è stato assolto nel processo di revisione a Perugia, dopo 17 anni in carcere da innocente.




ILARIA ALPI: L’OMICIDIO DI UNA GIORNALISTA SCOMODA

Traffico d’armi e rifiuti tossici tra l’Italia e la Somalia:
la coraggiosa inchiesta che nel 1994 costò la vita all’inviata della Rai



di Stefania Nicoletti


Questa è una storia di bugie, insabbiamenti, depistaggi. Questa è una storia di intrighi internazionali e di servizi segreti. Questa è la storia di una giornalista coraggiosa, che ha pagato con la morte la sua voglia di indagare a fondo e di fare vero giornalismo d’inchiesta: Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio, in Somalia, il 20 marzo 1994. Si è detto che Ilaria si trovava là, insieme all’operatore tv Miran Hrovatin, “in vacanza” e non stava conducendo alcuna inchiesta: così si espresse l’onorevole Carlo Taormina, presidente della commissione parlamentare sul loro omicidio. Parole che non ci sembra neanche il caso di commentare, dato che alla fine del nostro articolo sarà ben chiaro chi ha voluto e commissionato questo duplice omicidio, e per quale motivo Ilaria e Miran dovevano essere eliminati.

Ilaria Alpi era una giovane giornalista del TG3. Nel giro di pochi mesi si era già recata diverse volte in Somalia come inviata di guerra. Dal 1991 infatti era in corso una guerra civile, in realtà mai terminata. Terreno fertile per i trafficanti d’armi: vedremo che è proprio su questo – ma anche su molto altro – che stava indagando la Alpi prima di essere uccisa. Nel paese africano era attiva la missione delle Nazioni Unite denominata UNOSOM. La mattina del 20 marzo 1994 Ilaria e Miran erano appena tornati a Mogadiscio, capitale della Somalia, da un viaggio nella città di Bosaso, a nord del paese. Là avevano seguito una pista e avevano trovato prove e testimonianze di qualcosa di scottante. Avrebbero presentato i risultati della loro indagine quella sera stessa nel corso del collegamento con il TG3: Ilaria infatti aveva già annunciato lo scoop al suo caporedattore, chiedendogli spazio nell’edizione serale del telegiornale. Ma non fece in tempo: lei e Miran vennero infatti uccisi in un agguato, freddati a colpi di kalashnikov, mentre invece l’autista e la guardia del corpo rimasero indenni.

Da quel momento partono i depistaggi: caratteristica comune a tutte le stragi e i “misteri” italiani. L’indagine, nel corso degli anni, passa nelle mani di quattro magistrati. Oltre dieci anni dopo, viene costituita una commissione parlamentare d’inchiesta. Secondo la relazione di maggioranza, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin vennero uccisi “nell’ambito di un tentativo di rapina o di sequestro di persona conclusosi solo fortuitamente con la morte delle vittime”. Dunque, secondo la commissione parlamentare, obiettivo dell’agguato fu una rapina o un sequestro di persona, e i due giornalisti vennero uccisi “per caso”. Principale fonte di questa conclusione fu il somalo Ahmed Ali Rage detto “Gelle”, considerato il testimone chiave della vicenda. Gelle accusò un altro somalo, Hashi Omar Hassan, il quale venne arrestato al suo arrivo in Italia: Hashi doveva infatti testimoniare ad un altro processo nel nostro paese, quello sulle presunte violenze a carico di soldati del contingente italiano appartenenti alla Brigata Paracadutisti Folgore.

Rinviato a giudizio con l’accusa di essere l’esecutore del duplice omicidio Alpi-Hrovatin, Hashi venne assolto in primo grado, condannato all’ergastolo in appello, e infine a 26 anni in Cassazione. Si trova attualmente in carcere a Padova, ma da innocente. È recentissimo, infatti, lo “scoop” della trasmissione Chi l’ha visto, che a metà febbraio di quest’anno ha mandato in onda un’intervista esclusiva al super-testimone Gelle, il quale ha ritrattato la propria versione, affermando che gli era stato detto di indicare Hashi come colpevole; ma invece non era presente al momento dell’agguato e non ha visto chi ha sparato. “Gli italiani avevano fretta di chiudere il caso e mi hanno promesso denaro in cambio di una mia testimonianza al processo per incastrare Hashi”, dichiara oggi Gelle. Dichiarazioni che, in realtà, aveva già fatto nel 2002 alla BBC, ma di cui la magistratura non ha tenuto conto, pur sapendo benissimo come rintracciarlo in Inghilterra. Le affermazioni di Gelle sono gravissime: le autorità italiane hanno voluto chiudere in fretta il processo per l’omicidio di Ilaria Alpi, trovando un capro espiatorio nella persona di Hashi e insabbiando la verità, che coinvolge invece in maniera diretta uomini dei servizi segreti e delle istituzioni.

Ma allora, se Hashi è innocente, chi ha ucciso i due giornalisti della Rai? In realtà – come dice giustamente Luciana Alpi, madre di Ilaria, che da vent’anni si batte per la verità – a noi non interessano tanto gli esecutori materiali, quanto invece i mandanti. E i mandanti vanno ricercati tra le inchieste che Ilaria stava portando avanti. La giovane giornalista aveva scoperto una realtà scomoda, che va ben oltre il “semplice” traffico d’armi che ormai diamo quasi per scontato nelle guerre e nelle crisi internazionali. Ilaria Alpi stava indagando su un traffico d’armi e di rifiuti tossici e radioattivi tra i Paesi industrializzati e l’Africa. Lei e il suo operatore Miran Hrovatin stavano seguendo una traccia molto concreta che portava dall’Italia alla Somalia, passando per i Balcani. In particolare avevano concentrato la loro attenzione sulle navi della Shifco, una flotta di pescherecci donata dalla Cooperazione italiana alla Somalia, che trasportava armi anziché pesce. Sono le stesse navi che, oltre a fornire armi ai signori della guerra somali, le stavano portando anche nella ex Jugoslavia, in quegli anni teatro di una sanguinosa guerra fratricida. Il tutto, come sempre, appoggiato e foraggiato dalle potenze internazionali, e gestito da faccendieri legati alle istituzioni e agli apparati statali.

Uno di questi faccendieri è senza dubbio Giancarlo Marocchino, figura chiave nel caso Alpi-Hrovatin. Lo troviamo direttamente sulla scena del delitto, poco dopo l’agguato: è lui infatti che prende il corpo di Ilaria e lo porta sulla propria auto, come si vede dalle immagini televisive di quel giorno. Marocchino era una vera autorità a Mogadiscio: personaggio potentissimo, da lui passavano tutti gli italiani che arrivavano nel paese africano; di conseguenza anche i giornalisti, che spesso venivano ospitati nella sua casa. Ilaria Alpi non era tra questi: lei evitò sempre di andarci per non compromettersi, probabilmente perché aveva già capito cosa ci celava dietro alle attività di Marocchino. Ufficialmente in Somalia faceva l’imprenditore; in realtà si trattava di una copertura per affari illeciti: di fatto, Marocchino fu uno dei principali trafficanti d’armi e di rifiuti tossici durante la guerra civile somala, e collaborava direttamente con le autorità somale e italiane, e naturalmente con i militari e con i servizi segreti, che ebbero un ruolo chiave sia nel traffico, sia nell’omicidio della giornalista che l’aveva scoperto.

I servizi segreti e l’organizzazione Gladio: queste le due entità che ritroviamo in tutti i misteri italiani. E compaiono anche qui. Il 12 novembre 1993 viene ucciso a Balad, in Somalia, il maresciallo Vincenzo Li Causi, sottufficiale del servizio segreto militare SISMI, istruttore di Gladio e comandante del Centro Scorpione di Trapani, uno dei centri più importanti di Gladio. Li Causi infatti faceva parte della VII Divisione del SISMI, ovvero la sezione che gestiva la struttura Stay Behind (Gladio): un’organizzazione clandestina paramilitare promossa dalla NATO per contrastare un’eventuale invasione sovietica dell’Europa occidentale. Il maresciallo Li Causi era l’informatore di Ilaria Alpi sul traffico d’armi e di rifiuti tossici. È morto in un agguato in circostanze mai chiarite, quattro mesi prima della giornalista con cui era in contatto e a cui forniva informazioni. Inoltre il giorno dopo avrebbe dovuto far ritorno in Italia per deporre davanti ai magistrati proprio in merito alle attività del Centro Scorpione, all’operazione Gladio, e al traffico d’armi e scorie radioattive in Somalia.

C’è poi un’altra morte sospetta che potrebbe essere collegata a Gladio, alla Somalia, e a Ilaria Alpi: quella del maresciallo Marco Mandolini, ucciso il 13 giugno 1995 a Livorno. Era un incursore del Col Moschin (le forze speciali dei paracadutisti della Folgore), un istruttore della NATO, ed ex capo-scorta del generale Loi in Somalia. Si è detto che è stato un omicidio gay, e ora – con la recente riapertura dell’inchiesta – si segue il movente economico. Ma, a nostro parere, potrebbe invece trattarsi di un omicidio legato a quelli del maresciallo Li Causi e di Ilaria Alpi. Secondo il fratello Francesco, Marco Mandolini era molto amico di Vincenzo Li Causi fin da quando avevano frequentato insieme un corso a Capo Marrargiu, dove si addestravano gli uomini di Gladio. E secondo altre fonti interne ai servizi segreti, Mandolini era probabilmente coinvolto nel traffico d’armi e rifiuti tossici, con il nome in codice “Ercole”. Importante anche il luogo in cui venne ucciso: Livorno, che riporta alla mente il rogo del Moby Prince. La sera del 10 aprile 1991, quando avvenne la collisione tra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo che causò 140 morti, era presente nel porto di Livorno il peschereccio 21 Oktobar II, la nave numero uno della Shifco: la flotta coinvolta nel traffico d’armi con la Somalia scoperto da Ilaria Alpi. E vi è la testimonianza del timoniere somalo della 21 Oktobar II, che parla apertamente di traffici d’armi svolti dal peschereccio.

Ecco dunque che si aggiunge un altro tassello al puzzle. Ilaria Alpi aveva scoperto anche questo nel suo lavoro di inchiesta, ed era riuscita – con prove e testimonianze – a ricostruire un quadro completo della vicenda, che coinvolgeva militari, servizi segreti, istituzioni. La sera del 20 marzo 1994 avrebbe rivelato tutto in un lungo servizio al TG3, ma è stata fermata prima che potesse farlo. Come lei, sono stati fatti fuori altri personaggi chiave. E sono stati fatti sparire i suoi block notes, la sua macchina fotografica, e le videocassette girate dall’operatore Miran Hrovatin. Materiale scomparso nel nulla e mai più ritrovato: caratteristica ricorrente, così come i depistaggi, gli insabbiamenti, e le morti più che sospette di testimoni e personaggi scomodi.



Per approfondire, consigliamo i libri:
“L’esecuzione. Inchiesta sull’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” di Giorgio e Luciana Alpi, Mariangela Gritta Grainer, Maurizio Torrealta; Kaos edizioni
“1994. L’anno che ha cambiato l’Italia. Dal caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi. Una storia mai raccontata” di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari; edizioni Chiarelettere



L'intervista per la trasmissione Border Nights al giornalista e scrittore Luciano Scalettari, in occasione dell'assoluzione di Hashi Omar Hassan nel processo di revisione:







mercoledì 15 marzo 2017

Border Nights - puntata 227 (Fabio Marchesi, Mayu Tuntiak, Tiziano Tummolo)


Per la prima volta con noi Fabio Marchesi. Scrittore e conferenziere, è anche ricercatore ed inventore. Appassionato di fisica quantistica e filosofia ermetica, è autore di diversi libri e di brevetti volti a migliorare la qualità della vita. Tiene seminari e conferenze in Italia e all’estero, le sue scoperte hanno consentito a migliaia di persone di migliorare la propria qualità di vita riscoprendo livelli di salute e di benessere partendo dal rispetto del proprio corpo e dalla consapevolezza della propria Anima.
Mayu Tuntiak, autore del libro "Le parole dello Sciamano", è stato allievo dello Sciamano Francesco Tsunki de Giorgio: nel volume, rispondendo alle domande dell'allievo descrive la natura nascosta della realtà, proponendo immagini ricche di senso, espressioni evocative e miti.
Stefania intervista il cartomante Tiziano Tummolo, che ci parlerà dei tarocchi, illustrandoci la sua attività e il suo approccio alla divinazione, utilizzata come strumento per conoscere meglio se stessi e per integrare un percorso introspettivo e spirituale.
Completeranno la puntata la ruota libera con Paolo Franceschetti, l'angolo di Barbara Marchand e la scheda del Maestro di Dietrologia.

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venerdì 10 marzo 2017

Forme d'Onda - puntata 18. Mitologia ed esoterismo: con Paolo Battistel


In questa puntata entriamo nell'affascinante mondo della mitologia, insieme allo scrittore Paolo Battistel. Attraverso le sue ricerche e i suoi libri (alcuni dei quali scritti insieme ad Enrica Perucchietti), viaggeremo alla scoperta di miti, leggende, esoterismo, paganesimo, Rosacroce, stregoneria, culti e religioni.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-18-puntata-09-03-2017



mercoledì 8 marzo 2017

Border Nights - puntata 226 (Marco Vittori, Stefano Donno)


Nuova puntata speciale quella di stasera di Border Nights, eccezionalmente in onda dalle 21 per trasmettere la conferenza dell'Associazione Realtà allo Specchio di Marco Vittori che spiegherà la manipolazione delle piante per preparare a casa qualche semplice fitomanipolato.
Al termine della conferenza ci collegheremo con Stefano Donno autore del “Breve Commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto”, uno scritto nel quale si interpretano le scritture di Ermete. Con Stefano parleremo anche di ordini deviati, eggregore, esoterismo e fenomeni criminali, magia, nazismo esoterico.
Chiude Barbara Marchand che ci parlerà dei legami karmici, ed il Maestro di dietrologia.
http://www.bordernights.it canale YouTube http://www.youtube.com/BorderNightsRadio email: bordernights@webradionetwork.eu

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights226



domenica 5 marzo 2017

Viaggio sulla via della Maddalena. Francia meridionale, dal 7 al 12 agosto




L'associazione Realtà allo Specchio organizza:

Viaggio nella Francia meridionale
tra Provenza, Occitania e Camargue
sulle orme di Maria Maddalena


con visite a diversi luoghi legati ai Catari, al misticismo, alla spiritualità

tra cui Rennes-le-Chateau, Carcassonne,
Saintes-Maries-de-la-Mer, Aix-en-Provence

con Paolo Franceschetti

- da 7 al 12 agosto 2017 -



Adesioni entro il 10 aprile


Per informazioni e adesioni:

realtallospecchio@gmail.com - 348 3677745



Descrizione del viaggio: http://www.realtallospecchio.it/tour-via-della-maddalena---programma.html

Programma dettagliato e altre info: http://www.realtallospecchio.it/tour-via-della-maddalena---condizioni.html




venerdì 3 marzo 2017

Forme d'Onda - puntata 17. Psicologia e spiritualità: con Tiziano Cerulli


In questa puntata spaziamo tra vari argomenti e riflessioni che riguardano la psicologia e la spiritualità. E' con noi lo psicologo e immaginalista Tiziano Cerulli, con cui ci occupiamo di tematiche quali i rapporti di coppia, la rabbia, l'insicurezza e altri meccanismi umani, ma anche di evoluzione spirituale e lavoro su se stessi. Il nostro ospite ci propone anche uno studio delle varie personalità umane attraverso i film, ovvero l'enneadramma.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-17-puntata-02-03-2017



giovedì 2 marzo 2017

Video della conferenza con Enrica Perucchietti e Paolo Franceschetti


Pubblichiamo il video della conferenza di Enrica Perucchietti e Paolo Franceschetti tenuta l'11 febbraio a Loano (SV), presentata da Aurora Marchesani e prodotta da Yury Pastore Corrado per il programma "La Vetrina Nascosta" di YPY Channel.

Si parla delle tematiche più importanti affrontate in questi anni da Enrica e da Paolo: dalla manipolazione ai delitti rituali, dalla Rosa Rossa agli attentati false flag, dall'esoterismo alla spiritualità, e molto altro ancora.







mercoledì 1 marzo 2017

Border Nights - puntata 225 (Diego Frigoli, Enrica Perucchietti, Paolo Battistel)


In questa puntata sarà con noi Diego Frigoli, psichiatra, psicosomatista e presidente dell’Associazione Nazionale di Ecobiopsicologia.
Nella seconda parte tornerà con noi Enrica Perucchietti per parlare di informazione, lotta alle fake news, manipolazione, vere e proprie azioni di bullismo nei confronti di giornalisti e ricercatori indipendenti.
Stefania intervista lo scrittore Paolo Battistel, con cui ci addentriamo nel mondo della mitologia, del paganesimo e dell'esoterismo, alla scoperta di alcuni dei suoi libri: "Il mistero della roccaforte dei Rosacroce", "Lu Barban, il diavolo e le streghe", e "Il dio cornuto".
Tornerà con noi Germana Accorsi per altri profili psicologici su personaggi e fatti d’attualità. Barbara Marchand, nel suo confidenziale angolo, ci parlerà delle malattie.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights225



venerdì 24 febbraio 2017

Forme d'Onda - puntata 16. Il caso Tenco: con Giuseppe Bità


Questa puntata è dedicata a Luigi Tenco, il grande cantautore trovato morto il 27 gennaio 1967 nella sua camera d'albergo a Sanremo, durante l'edizione del Festival. Il caso fu archiviato come suicidio, ma ci sono molti elementi che non quadrano nelle indagini e nella ricostruzione ufficiale. Ne parliamo con Giuseppe Bità, presidente dell'associazione Luigi Tenco 60's La Verde Isola, che ci espone le prove e gli indizi a sostegno della tesi dell'omicidio. Riflettiamo poi sui probabili moventi che avrebbero spinto ad eliminare un artista scomodo.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-16-puntata-23-02-2017



mercoledì 22 febbraio 2017

Border Nights - puntata 224 (Calogero Grifasi, Giuseppe Balena, Fabio Piselli)


Nella prima parte a due anni e mezzo di distanza tornerà con noi Calogero Grifasi per parlare di ipnosi regressiva. In quali ambiti si è proseguita la sua ricerca? In quali entità si è imbattuto? Quali nuovi casi l’hanno profondamente colpito? Cercheremo di rispondere a queste ed altre domande.
Nella seconda parte per la prima volta con il giornalista Giuseppe Balena. Redattore del mensile Mistero, ha appena pubblicato “Il Grande Fratello ci Guarda – Le armi del controllo sociale e la sorveglianza tecnologica” (rEvoluzione edizioni).
Stefania intervista Fabio Piselli, un testimone dell'incidente del Moby Prince, avvenuto il 10 aprile 1991 a Livorno: un traghetto entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo e morirono 140 persone. Nel corso degli anni, Piselli ha subito diverse minacce e attentati. Nei giorni scorsi ha deciso di attuare uno sciopero della fame e della sete immerso in acqua nel mare di Cagliari.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights224



mercoledì 15 febbraio 2017

Border Nights - puntata 223 (Mario Dorigato, Stefano Masella, Gianluca Manca)


Speciale puntata in onda questa sera su Web Radio Network. A cominciare dalle ore 21 trasmetteremo in diretta la prima conferenza dell’Associazione Realtà allo Specchio in diretta da S.Giustina in Colle con l’intervento di Mario Dorigato: “CON LE ENERGIE SOTTILI SULLA VIA DEL SACRO“. Le esperienze extrasensoriali ci indicano un nuovo paradigma del sapere che riaffermi il primato della realtà nei confronti delle interpretazioni di essa. Un viaggio ideale fra l’alchimia spirituale della tradizione europea ed il misticismo delle filosofie orientali.
Al termine della conferenza continuereremo con la tradizionale puntata di Border Nights e sarà nostro ospite il ricercatore indimendente Stefano Masella che ci parlerà dei misteri del nazismo ed in particolare degli aspetti esoterici.
Con l'intervista di Stefania si torna sul caso di Attilio Manca, il medico urologo trovato cadavere nella sua abitazione a Viterbo l'11 febbraio 2004, in circostanze sospette che fanno pensare più a un omicidio che a un suicidio. Ritorniamo su questa vicenda costellata di depistaggi e insabbiamenti, ripercorrendo gli elementi che conducono alla mano della mafia, dei servizi segreti e dello Stato. Stavolta lo facciamo insieme a Gianluca Manca, fratello di Attilio, che ci aggiornerà anche sul processo in corso a Viterbo, che vede come imputata Monica Mileti, la spacciatrice che avrebbe venduto la dose di eroina a Manca per il presunto "suicidio".
Ruota libera con Paolo Franceschetti.
Barbara Marchand ed il Maestro di Dietrologia chiuderanno la puntata.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights223



giovedì 9 febbraio 2017

11 febbraio, Loano (Savona). Conferenza di Paolo Franceschetti ed Enrica Perucchietti



Sabato 11 Febbraio 2017
alle ore 21:30


Aurora Marchesani
presenta la seconda puntata de

"La Vetrina Nascosta"

Una conferenza con
Enrica Perucchietti e Paolo Franceschetti

presso il locale "Mamita"
Lungomare Garassini, 21
Loano (Savona)



mercoledì 8 febbraio 2017

Border Nights - puntata 222 (Claudio Messora, Enrico Sanviti)


Il primo collegamento sarà con Claudio Messora del videoblog Byoblu.com: si parlerà dei rischi per l’informazione alternativa.
Nella seconda parte sarà con noi Enrico Sanviti per parlare di Pnl – programmazione neuro linguistica: cosa è, in cosa può migliorarci, come riconoscerla ed evitare possibili manipolazioni.
Paolo Franchescetti si interroga su psicoterapia e traumi dell’infanzia.
L’angolo di Barbara Marchand ed il Maestro di Dietrologia completeranno la puntata.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights222



martedì 7 febbraio 2017

Il gioco dei perché (Ambra Guerrucci e il Percorso del Loto)

Risultati immagini per la natura della realtà ambra

Se devo identificare una caratteristica che ha attraversato la mia vita è quella di essermi sempre domandato il perché delle cose.
Fin da piccolo, se mi succedeva qualcosa, mi domandavo il perché. Se i miei genitori mi picchiavano, invece di sentire il dolore, la cosa che prevaleva in me era la domanda “perché?”.
Quando vedevo delle liti, nella mia famiglia e nelle altre, la mia reazione era “perché?”. E quando trovavo il perché, il dolore scompariva.
Ricordo che un giorno la maestra delle elementari mi schiaffeggiò davanti a tutti e mi mise in punizione, perché alla domanda “cosa pensate della vostra maestra?” tutti risposero “è buona” e io risposi “è cattiva perché ci picchia”. Quindi per tutta risposta venni picchiato e messo dietro alla lavagna. Quando mia madre mi venne a prendere le chiesi “perché mi ha picchiato?”  e lei mi rispose: “Perché hai detto la verità, e la gente non vuole sapere la verità. Ma hai fatto bene tu. Bravo”.
E il dolore (che era più uno stupore) si dissolse.

A scuola non riuscivo a studiare, e alla maturità fui promosso col minimo dei voti, per il semplice motivo che non capivo il perché bisognasse studiare una serie di nozioni senza né capo né coda. Una serie di guerre, senza la spiegazione del perché; una serie di autori, senza che mi dicessero perché; una serie di concetti, ma senza mai capire a fondo il perché. Tutto era slegato, senza senso, senza utilità apparente.

Nei rapporti sentimentali la mia domanda di fondo era perché. Quando venni lasciato la prima volta da una persona che amavo, la domanda fondamentale non fu come recuperare la relazione, ma perché mi avesse lasciato, ben sapendo poi che solo se fossi riuscito a recuperarne il perché avrei potuto, al limite, riprendere la relazione.
Talvolta le mie relazioni sono apparse abbastanza anomale perché accettavo una serie di comportamenti per la maggior parte delle persone inaccettabili. E mi chiedevano “perché accetti questo?”, e io rispondevo: “Perché fino a che non ho capito il perché, rispetto la libertà dell’altro; se poi una volta capito il perché, la risposta non mi piace, deciderò se lasciarla, o parlarci e cercare un punto di incontro”.

Questa caratteristica è rimasta in ogni fase della mia vita. Ai tempi in cui condividevo la casa con Solange, in certi periodi la nostra coabitazione era allietata da minacce, pedinamenti, moto sabotate, gente che entrava in casa, spari nella notte; il mio atteggiamento era sempre, fondamentalmente, quello di domandarmi il perché. “Perché” che hanno dato il via agli articoli più importanti del mio blog.
Quando nello stesso giorno sabotarono la mia moto e quella di Solange, la mia reazione fu: “Perché sabotare la moto nello stesso giorno, rendendo palese, ove fossimo morti in un incidente, che non si trattava di un incidente?”. Da lì prese il via la serie di articoli sull’omicidio massonico.

Nella mia vita poi ho incontrato molti maestri. Fausto Carotenuto, Carpeoro, Kyo Nam la ragazza che mi iniziò al buddismo, e poi i maestri che mi hanno parlato tramite i loro libri: Osho, Yogananda, Neale Donald Walsch, Wayne Dyer. Carpeoro in particolare fu il primo a farmi riflettere sul fatto che la gente si domanda solo “come”, mai “perché”. Non si domanda perché devo lavorare, perché devo fare figli, perché devo sposarmi, perché devo andare in vacanza, perché esisto… si domanda solo il come, vivendo come un automa.

Dei libri mi hanno sempre affascinato i titoli, e tra tutti, quello che ho trovato sempre più affascinante e attrattivo era “Maestro, perché?” del Cerchio 77.

Il giorno in cui ho incontrato Ambra Guerrucci, capii, molto semplicemente, che era una persona che avrebbe potuto guidarmi a capire i perché della mia vita ancora irrisolti. Fin dalle prime mail, dai primi sms, e dalle prime letture dei suoi libri, dissi a me stesso che la ricerca era finita, e c’era qualcuno che poteva spiegarmi i perché ancora rimasti irrisolti della mia vita.

Il Percorso del Loto è, fondamentalmente, un percorso che guida chi lo segue a capire i perché fondamentali dell’esistenza: perché esistiamo, perché muoriamo, perché ci capitano alcune cose, perché ci comportiamo in un certo modo, perché stiamo male, cosa è il dolore, come possiamo purificarlo, trasformarlo, trasmutarlo, e come possiamo migliorare la nostra vita quotidiana. E’ un percorso di trasformazione interiore, per trasformare la nostra vita.



Per informazioni sul Percorso del Loto:

http://www.risvegliocomune.com/percorso-del-loto



Giemme Eventi:

PER INFO COSTI  E PRENOTAZIONI 

Scrivi a giemme.eventi@gmail.com 

o  contatta telefonicamente 

Maurizio 392-0640930 o 

Gianna 339-2279018



Risultati immagini per ambra guerrucci il percorso del loto giemme eventi



Vaccini. Cosa dice la legge?

Risultati immagini per vaccini


Si parla molto di vaccini ma pochi sanno esattamente come stanno le cose dal punto di vista giuridico

http://www.altalex.com/documents/news/2017/02/01/vaccini-obbligatori-tutti-contro-nogarin-ma-cosa-dice-la-legge

mercoledì 1 febbraio 2017

Il Percorso del Loto: video del seminario di Ambra Guerrucci. Sintesi dei primi incontri



Pubblichiamo i video del seminario "1, 2, 3 Chakra!" tenuto da Ambra Guerrucci il 15 gennaio 2017 a Quarrata (PT).
Si tratta del riepilogo dei primi sei incontri del Percorso del Loto, un corso spirituale suddiviso in 15 moduli per lavorare sui sette chakra, sui corpi sottili e sui propri blocchi energetici, per trascenderli e integrarli nella Coscienza.
In particolare, in questo corso riassuntivo è stato affrontato il cosiddetto "triangolo dell'inconscio", costituito dai primi 3 Chakra, connessi ai corpi fisico, emotivo e mentale, e si sono approfonditi i relativi blocchi, grazie anche a delle meditazioni mirate.

Il prossimo appuntamento del Percorso del Loto sarà questo fine settimana: il 4 e 5 febbraio.
Per maggiori informazioni sull'intero corso: http://www.risvegliocomune.com/percorso-del-loto









Border Nights - puntata 221 (Luca Speciani, Federico Dezzani)


Nella prima parte inaugureremo una nuova rubrica in compagnia di Germana Accorsi, studiosa di astrologia che una volta al mese analizzerà i temi natali dei personaggi o degli eventi di cui si è più parlato. In questa prima puntata in particolare si concentrerà su Donald Trump e Virginia Raggi.
Ospite centrale della serata sarà il dottor Luca Speciani: medico chirurgo a Monza, e già agronomo alimentarista fin dal 1986, è inventore, con il fratello Attilio (immunologo) del metodo dietaGIFT, di cui dirige da alcuni anni la rete italiana di professionisti affiliati.
Poi in compagnia di Fiorenzo Sartore annunceremo le dirette che Border Nights realizzerà delle conferenze organizate dall’associazione Realtà allo Specchio a partire dal 14 febbraio alle 21.
Stefania intervista l’analista Federico Dezzani sul caso Giulio Regeni. Un anno fa venne rapito e ucciso al Cairo il giovane ricercatore italiano, che si trovava in Egitto per un dottorato di ricerca dell’Università di Cambridge. Con Dezzani affrontiamo tutti i retroscena della vicenda Regeni: il coinvolgimento dell’università inglese e dell’opposizione al presidente egiziano, i rapporti diplomatici e gli accordi economici tra Italia ed Egitto, il ruolo dell’intelligence internazionale e in particolare dei servizi segreti inglesi.
Barbara Marchand ci parlerà delle porte con l'invisibile, mentre il Maestro di Dietrologia sulla lotta alle cosiddette fake news dopo il caso Messora. Nel finale riflessione su alimentazione e la situazione poco conosciuta dei giornalisti free lance pagati poco o niente e dei rischi che corrono.
Per scriverci: bordernights@webradionetwork.eu Iscrivitevi al canale YouTube: http://www.youtube.com/BorderNightsRadio http://www.bordernights.it

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mercoledì 25 gennaio 2017

Border Nights - puntata 220 (Mario Ciancarella, Dario Canil, Andrea Speranzoni)


Nella prima parte torneremo a parlare della strage di Ustica. Sarà collegato con noi Mario Ciancarella, ex capitano pilota dell’Aeronautica militare. Nel 1983 venne radiato con un provvedimento che conteneva la firma falsa dell'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini. Dopo oltre 30 anni di battaglia il tribunale civile di Firenze ha riconosciuto illegittimo quel provvedimento ed ora non solo Ciancarella attende il reintegro ma vuole andare avanti nel cammino della verità: "venni radiato per screditare un testimone scomodo e ci sono molte morti che meritano giustizia".
Nella seconda parte sarà con noi Dario Canil: esperto di Misticismo, Sciamanismo Tolteco (Castaneda), Huna e ricerca spirituale, reiki. Autore del libro "Avrah Ka Dabra - Creo quel che Dico" (L'Età dell'Acquario).
Nella terza parte Stefania intervista Andrea Speranzoni. Si parla del Piano Condor, l'operazione che venne attuata negli anni '70 in vari paesi dell'America Latina per eliminare l'opposizione alle dittature militari sostenute dalla CIA. Decine di migliaia di persone vennero torturate e uccise: è la tragica vicenda dei desaparecidos. Ne parliamo con l'avvocato Andrea Speranzoni, legale di parte civile nel Processo Condor, che si è concluso la scorsa settimana a Roma con la condanna all'ergastolo di alcuni responsabili delle torture e degli omicidi, ma con l'assoluzione di tanti altri.
A completare la puntata come sempre l'angolo di Barbara Marchand e il Maestro di Dietrologia.
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venerdì 20 gennaio 2017

Forme d'Onda - puntata 15. La storia occulta: con Lara Pavanetto


E' nostra ospite la storica e scrittrice Lara Pavanetto, con cui proseguiamo l'ormai consueto viaggio alla scoperta della storia occulta. In questa puntata ci occupiamo di due argomenti: la vicenda dell'agente speciale inglese Dick Mallaby, che fu il contatto tra italiani e inglesi/americani per concordare la resa dell'8 settembre; la vita di George Clooney e alcuni particolari sconosciuti sulla sua famiglia e sulle sue attività nel campo politico-sociale.

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mercoledì 18 gennaio 2017

Border Nights - puntata 219 (Marco Pesatori, Fabio Ghioni, Valerio Cutonilli)


Nuovo appuntamento con Border Nights, con la partecipazione di Paolo Franceschetti. In questa puntata di parlerà di astrologia con Marco Pesatori e di spionaggio, tecnologia e molto altro con Fabio Ghioni.
Nella parte iniziale però faremo un collegamento a tre con Gianfranco Carpeoro, Michele e Claudia Proclamato per presentare un tour serminario che realizzeranno con Paolo Franceschetti: “Rosa+Croce”.
Primo ospite della serata sarà Marco Pesatori, saltato per un inconveniente nella scorsa puntata: è uno dei più amati studiosi degli astri e dell’animo umano.
Nella seconda parte sarà collegato con noi Fabio Ghioni, esperto a livello mondiale in sicurezza e tecnologie non convenzionali, consulente strategico per diversi organismi governativi e internazionali. Protagonista del caso dei dossier di Telecom. Oggi è anche scrittore, saggista e conferenziere. Si parlerà della sottrazione di informazioni a scopo ricattatorio, sistemi informatici di controllo, malware vari.
Stefania intervista l'avvocato Valerio Cutonilli, autore del libro "I segreti di Bologna" insieme all'ex magistrato Rosario Priore. Il libro formula delle ipotesi sulla strage alla stazione di Bologna del 1980, diverse dalla verità giudiziaria e che si inseriscono nel contesto internazionale dell'epoca. Si parla inoltre della scomparsa in Libano dei giornalisti Italo Toni e Graziella De Palo.
Chiudono Barbara Marchand ed il Maestro di Dietrologia.
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venerdì 13 gennaio 2017

Forme d'Onda - puntata 14. Kriya Yoga: con Raul Pilotti


In questa puntata è nostro ospite Raul Pilotti, insegnante presso il Centro Yoga 108 di Roma, che ci racconta il suo percorso spirituale: dalle esperienze in Messico e in India, fino all'incontro con il suo maestro Yogiraj SatGurunath. Con lui approfondiamo la disciplina dello Yoga e in particolare del Kriya Yoga, diffuso in Occidente da Paramahansa Yogananda. Infine allarghiamo il discorso ad altre tematiche spirituali connesse allo Yoga, come il funzionamento dei 7 Chakra principali.

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mercoledì 11 gennaio 2017

Border Nights - puntata 218 (Germana Accorsi, Giulio Tarro)


Prima puntata del 2017 di Border Nights, in onda dalle 22 in diretta su Web Radio Network, con la partecipazione di Paolo Franceschetti. Purtroppo per un'assenza dell'ultimo minuto salta il collegamento con l'astrologo Marco Pesatori che sarà con noi nelle prossime settimane. Dopo aver parlato del senso della vita con Paolo Franceschetti, ci collegheremo con Germana Accorsi per una prima introduzione all'astrologia ed alla sua utilità nelle nostre vite.
Nella seconda parte sarà con noi il prof. Giulio Tarro per parlare del controverso allarme meningite, vaccini e di salute in generale. Negli ultimi anni ha espresso in varie occasioni le sue posizioni sulla correlazione tra metodologia di somministrazione dei vaccini e l’insorgenza di gravi patologie.
Paolo Franceschetti ci parlerà di energia e magia sessuale. A completare la puntata come sempre l’angolo di Barbara Marchand, e la scheda del Maestro di Dietrologia sulle morti dei personaggi della musica.
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Quarrata (PT). Il Percorso del Loto di Ambra Guerrucci (domenica 15 gennaio)

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Il percorso della coscienza

Ho incontrato Ambra Guerrucci in modo abbastanza curioso, se visto dall’ottica di una persona razionale e ordinaria, ma normale per me, che abitualmente frequento veggenti, maghi, sciamani e generalmente persone che hanno a che fare con esoterismo e spiritualità. 
Una mia amica che ha vissuto decenni tra gli sciamani apprendendone le pratiche, mi disse un giorno di luglio del 2015: “Contatta Ambra Guerrucci, so che in futuro ci collaborerai insieme e farete molte cose”. Le chiesi come fare a contattarla, e lei mi rispose: “Non preoccuparti... Pensala intensamente, e ti cercherà lei”.
Dopo due giorni in effetti Ambra mi contattò con una scusa. Mi scrisse su Facebook dicendomi che a dicembre (eravamo a luglio) avrebbe pubblicato il suo libro “La via della saggezza indiana” e voleva mandarmene una copia. Allora le dissi della mia amica sciamana, e della meditazione che avevo fatto pensando a lei, e mi rispose: “Sì, avevo sentito che mi chiamavi, ma non sapevo se era una chiamata cosciente o meno, quindi non potevo dirtelo direttamente”.
Pochi giorni dopo ci vedemmo, e iniziò un rapporto di collaborazione e amicizia come in effetti predetto dalla mia amica.
Soprattutto, è iniziato un percorso di trasformazione e miglioramento che nessun’altra persona è stata in grado di darmi nella mia vita.
Quando mi domandano come sia possibile (a 51 anni, dopo decenni di studi, di percorsi spirituali, e di esperienze anche molto forti) considerare una ragazza di 22 anni la persona più importante della mia vita e quella da cui ho imparato di più, rispondo molto semplicemente che ciò che fa la differenza tra una persona e un’altra non è la sua cultura, o il suo essere dotato di poteri psichici e spirituali (che comunque hanno una certa importanza), ma il suo grado di coscienza.

La coscienza è uno stato dell’essere per cui le cose si vedono come sono e non come vorremmo che fossero, ed è un dono che è dato a pochi, perché la maggior parte delle persone è ferma ai gradini più bassi, percependo le cose dalla propria visione soggettiva, prendendola per la verità assoluta.
Un grado di coscienza elevato può essere posseduto anche da un bambino o da una persona incolta (anzi... generalmente la cultura eccessiva ingabbia la mente in una rete di concetti e di convinzioni da cui poi è molto più difficile uscirne e non si riesce a vedere le cose per come sono, ma per come ce le hanno insegnate e per come secondo noi dovrebbero essere).

Per far capire il concetto voglio fare un esempio. Tempo fa trovammo un piccolo cerbiatto abbandonato dalla madre; stavo giocando con una bambina di 5 anni quando a un certo punto il cerbiatto si nascose in un angolo della casa e non riuscivamo a trovarlo. Mi domandai ad alta voce “dove sarà?”, e la bimba mi disse: “E’ là dietro a quel mobile”. Dal momento che dalla posizione in cui eravamo non era possibile vederlo, le chiesi: “Ma come hai fatto a vederlo?”; e lei: “Perché io le cose le so. Io vedo oltre. Non come te...”.
Ridendo raccontai l’episodio alla madre, una mia collega avvocato, e riferendole l'episodio dissi: “Sai, tua figlia non solo aveva intuito dove era il cerbiattino, ma mi ha anche detto che lei vede più di me”. E la bambina, tirandomi la maglietta per farsi notare, mi disse: “Non ho detto che vedo di più; ho detto che vedo oltre. E’ una cosa molto diversa”.
La stessa bambina aveva altre facoltà psichiche piuttosto spiccate, che la rendevano speciale, come quella di capire le cause delle malattie, e in generale di riuscire a dare una risposta a qualsiasi domanda le si ponesse.
Si trattava cioè di una bambina con un grado di coscienza elevato, perché - molto semplicemente - vedeva le cose come sono, indipendentemente da ciò che percepiva con gli occhi; il grado di coscienza non dipende dall’età o dalla cultura, ma dipende - appunto - dalla visione che si ha della realtà, che è una visione oggettiva (so dov’è il cerbiatto, anche se non posso vederlo) e non soggettiva (non lo vedo, quindi non so dove sia).

Avendo avuto il privilegio di veder lavorare Ambra su singole persone, ho potuto capire come quelli che noi consideriamo problemi degli altri, non siano in realtà problemi, ma solo la miglior soluzione che il fisico e la mente dell’altro hanno trovato per guarire da ferite o problemi profondi, e che non esiste guarigione senza volontà della persona. “Io non faccio nulla, mi limito solo a vedere se la persona ha la capacità e la voglia di risolvere il problema. E non vedo problemi, ma solo soluzioni, ed eventualmente offro delle soluzioni diverse”, mi ha spiegato a volte a fronte di persone che risolvevano problemi anche gravi. 
In pratica, ho potuto capire che, anche per quanto riguarda noi stessi, il problema è la coscienza, e precisamente il grado di coscienza che abbiamo rispetto ai nostri meccanismi, alle nostre ferite e ai nostri comportamenti.
Questo approccio cambia la visione del mondo. 
Ora, quando vedo le persone arrivare da Ambra per le sessioni individuali, non vedo persone con problemi da risolvere, ma persone che arrivano con le loro soluzioni, a cui viene offerta una soluzione diversa.
E intravedendo soluzioni e non problemi, si arriva a  rispettare di più il “viaggio” dell’altro e a comprendere di più la persona, evitando l’insano meccanismo di voler a tutti i costi cambiare l’altro e “aiutarlo”, e rimanendo lì, a tendergli una mano solo se questi la chiede e se in quel momento quella è la soluzione adatta a lui.


Questo anno e mezzo di lavoro insieme è stato quindi un anno intensissimo, con le esperienze più significative e magiche (in tutti i sensi) della mia vita.
Ma la vera magia è assistere alle sue conferenze e alle sue lezioni, e vedere gente tutta adulta, di 50, 60 e anche 70 anni, laureati, imprenditori, professionisti con spesso alle spalle decenni di percorsi spirituali, che seguono a bocca aperta una pulce di 22 anni che parla di meccanismi da cui liberarci, di automatismi, di sviluppo della coscienza, di come liberarci dal dolore, di relazioni, di miglioramento personale, di sciogliere i nodi del karma; che fino a pochi anni fa faceva la parrucchiera e ha la terza media, ma che a 16 anni già scriveva libri stupendi come “La via del risveglio” e a 20 anni “La via della saggezza indiana”, e che adesso è al quarto volume di una collana (“Il Percorso del Loto”) che ha caratteristiche uniche per la completezza e la profondità degli insegnamenti e soprattutto per le possibilità trasformative sul singolo individuo. 
Poche settimane fa una signora bella, elegante, insegnante di liceo, mi fa: “Certo è stupefacente, arrivare a 60 anni e accorgersi di dover fare ancora tanta strada, che in tanti anni hai imparato e insegnato solo cose sbagliate, e che chi te lo fa capire sia una ragazzina di 22 anni. Non so se avvilirmi o essere felice di questo...”.

Dice una vignetta di Charlie Brown che “la vita, quando pensi di avere tutte le risposte, ti cambia le domande”; e allora, per chi non ha paura del nuovo, può iniziare un altro viaggio, difficile, duro, ma forse il più affascinante che si possa intraprendere, che è quello dentro se stessi. E, se è vero che in tutti noi c’è una scintilla divina, perché siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, questo viaggio porta anche alla scoperta del divino, in noi, negli altri e nella realtà che ci circonda.
Per questo motivo, io che per 50 anni non avevo mai parlato di Dio e non lo nominavo mai, ho cambiato - scegliendolo con Ambra - il titolo del libro sulle religioni in “Alla ricerca di Dio”, nel momento in cui ho compreso che la ricerca di noi stessi e del divino spesso sono viaggi che coincidono nella meta finale.



Le brevi note che seguono sono gli appunti presi al Percorso del Loto, durante le lezioni. Sono quindi i miei appunti personali, senza alcuna pretesa di far capire a chi legge in cosa consiste tutto il percorso, ma con l’intento di dare un’idea di cosa uno può trovare all’interno.

Sono quindi note in ordine sparso, su punti centrali delle lezioni, cui poi segue una meditazione. Sono appunti presi dai moduli 3, 4 e 5.


La coscienza.

La coscienza è uno stato dell’essere per cui le cose si vedono come sono e non come vorremmo che fossero, che unisce anziché dividere, che non vuole mai cambiare le cose.

La coscienza non si può definire ma solo sperimentare.

Lo stato di coscienza è il colore, il ritmo, che informa ciò che facciamo di volta in volta.
Il destino è l’insieme dei meccanismi automatici che abbiamo. La coscienza è ciò che ci impedisce di seguire un binario prestabilito.

Coscienza è percepire l’ordine in tutto.

La coscienza è l’assenza di tutte le etichette (quando la coscienza si espande, si espande contemporaneamente anche la Kundalini; e questo può far impazzire chi non è preparato).

L’ego vuole sempre cambiare le cose, la coscienza mai.

La coscienza è il punto al centro della croce, il cuore. Ed è il chakra del cuore che trasforma i blocchi e i meccanismi che operano sui chakra più bassi.

La coscienza porta a unire, l’ego a dividere.

Ogni ferita aspettativa, vuoto, è una mancanza di coscienza in quel punto.


Il dolore.

Dolore e gioia sono gli estremi opposti di qualcosa che è al centro, e al centro c’è l’estasi. Noi non siamo solo le emozioni, ma siamo lo spazio che la contiene.

Il dolore indica una sfuocatura, un mancato allineamento con la coscienza o la realtà. E’ un po’ la fase adolescenziale del no.

Trasformare le emozioni, questo l’obiettivo del Percorso del Loto e delle sue meditazioni.

Ci identifichiamo con le nostre sensazioni (io sono arrabbiato, deluso, triste). Dobbiamo disidentificarci.

Quando qualcuno provoca del dolore ad altri, e se ne compiace, ha dietro un enorme piramide di dolore che lo spinge a fare questo.

Il dolore non nasce da come le cose sono, ma da come vorremmo che fossero. Dobbiamo imparare a muoverci con quello che c’è.

Togliere i dolori e scioglierli, significa fare un passo verso la pace, nostra e del mondo intero.


I chakra.

I poli opposti sono il 1° e il 7° chakra; noi in genere ci muoviamo nei primi tre, ed è qui che si accumulano le tracce e i blocchi.

Il karma si scioglie al quinto chakra.

Il karma serve per evolvere, portandoci davanti i dolori e le distorsioni non guarite.

Il primo e il settimo chakra sono Dio che si guarda allo specchio.

Esercizi di respirazione per nutrire i chakra bloccati.


Le relazioni.

Quello che accade fuori di noi è lo specchio del nostro interno.

L’altro rappresenta una parte negata di noi.

Le nostre tracce ci portano ad incontrare persone complementari a noi; invece occorrerebbe trovare un equilibrio abbracciando dentro di noi anche il ruolo complementare.

Lavorando su di noi diventiamo come un bug al sistema che contagia tutti gli altri.

Aiutare l’altro significa volerlo adattare alla nostra fotografia di perfezione, negandogli le sue soluzioni.

Abbiamo idealismi a 360 gradi su tutte le situazioni.

I corpi sottili si espandono quando c’è una relazione. La relazione passa naturalmente per i cicli di inspirazione e espirazione.

Una delle distorsioni nei rapporti di coppia è data dall’idea che l’amore sia sempre uno stato di inspirazione.

Le persone che si trasformano sono persone centrate e presenti.

Per guarire mettiamo in scena i nostri drammi inconsci per esorcizzarli.

Non modellare l’altro secondo le nostre distorsioni.

Dobbiamo trasformare le emozioni grezze riportandole a coscienza, in quel modo si trasformano e si reincanalano. E si diventa trasformatori viventi, cioè si diventa una di quelle persone al cui contatto gli altri si sentono bene, in pace, e subiscono inconsciamente trasformazioni positive.

Provare a sentire che nulla di ciò che sentiamo e percepiamo siamo noi e ci appartiene.

Cos’è in questo momento che ti impedisce di vivere il presente?

La mente dissipa una quantità incredibile di energia.

Prima di fare pensieri positivi per eliminare quelli negativi, occorre trasformarli e trasmutarli, altrimenti il pensiero negativo rimane nell’inconscio.

Meditazione: prendere ciò che non sopporto o mi fa male, e vederlo solo come un’immagine portandolo a coscienza. Cioè portandolo dai chakra inferiori al chakra del cuore.

Esistono solo due vie: l’amore e la paura, e quella della paura è una via sbagliata.

Bisogna anche superare il concetto di accettazione: non bisogna “accettare” ma vedere solo ciò che è.


Il karma.

Se si riesce a non schierarsi più e a non avere idealismi, si può bruciare il karma.

Il dono più grande che possono farci i genitori è non corrispondere alle nostre aspettative, perché ci permettono di crescere.

E’ necessario soffrire per crescere? Non lo sarebbe se imparassimo dagli errori altrui. E’ invece necessario lì dove abbiamo bisogno di imparare facendo esperienza.

Valore e scopo della sofferenza. Trasformare la sofferenza e il dolore.

Il karma serve per evolvere portandoci davanti le distorsioni e i dolori non guariti.

Bisogna sciogliere i blocchi come fossero ghiaccio, riportarli a coscienza, e accoglierli.



Il Percorso del Loto. Presentazione.

Il Percorso del Loto di Ambra Guerrucci è un percorso spirituale completo, di trasformazione e miglioramento individuale.
Si tratta di quindici moduli, ciascuno di 20 ore (il sabato e la domenica), per un totale di 300 ore.
Impossibile quindi riassumere, sia pure per punti, i temi trattati e le meditazioni che verranno insegnate.


Per approfondire gli scopi e le modalità del corso:

http://www.risvegliocomune.com/percorso-del-loto


I video di presentazione del percorso:

https://www.youtube.com/watch?v=o9NCGaGDOY4

https://www.youtube.com/watch?v=8HlE5cuvrAI



Quarrata
Associazione Withvalley - Area Olistica
Via Piemonte 19, 51039 Quarrata

Per informazioni e prenotazioni contatta:
GIEMME EVENTI: E-mail: giemme.eventi@gmail.com
Maurizio Moreb 392 0640930
Gianna Gori 339 2279018




martedì 10 gennaio 2017

venerdì 6 gennaio 2017

Forme d'Onda - puntata 13. Riflessioni di inizio anno


Per la prima puntata del 2017, passiamo in rassegna tutti gli eventi più rilevanti dell'anno appena concluso e cerchiamo di capire quali potranno essere gli scenari che si prospettano nel nuovo anno. Ci occupiamo degli attentati terroristici e della situazione geopolitica internazionale, ma anche di cronaca e politica italiana, e di alcune novità su importanti vicende come l'omicidio di Ilaria Alpi, il rapimento di Davide Cervia e il caso Aldo Moro.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-13-puntata-05-01-2017



mercoledì 4 gennaio 2017

Mamma, perché?

Risultati immagini per charlie brown domande e risposte

Qualche giorno fa parlavo con una mia amica.
La bambina di due anni e mezzo era andata al cimitero e per la prima volta aveva visto la tomba della nonna che lei non ha mai conosciuto. Quando ha saputo che la nonna era in cielo si è messa a piangere. “Piange perché se la nonna è in cielo capisce che potrebbe andarci anche l’altra nonna, o io...”
“Bisogna spiegarle che in cielo c’è un posto bellissimo e che poi tutti si ritrovano sempre. E che sono contenti più lassù che qua. E che un giorno si va a trovarli”, dico io.
“Io eviterei di dirle qualunque cosa fino a che non chiede, e quando chiede le direi “andiamo a vedere” e la guido”.
“Ma ora non è come se avesse chiesto? Se piange, vuole sapere la risposta”, dico.
“No, ancora non sa chiedere. Non sa come chiedere e questo precede lo sforzo di fare la domanda. Se le rimane il dubbio, un giorno questo dubbio avrà forma. Poi lo esprimerà, e allora lì potrò rispondere. Per ora c’è solo l’embrione della domanda. E deve formarsi. La maggior parte della gente non si pone proprio le domande, perché fin da piccoli non facevano in tempo a porsele che già avevano la risposta. Questi sono condizionamenti. E in questo modo li condizioni a non avere nemmeno dubbi. I bambini in realtà hanno sempre delle domande, ma sono embrionali, gli viene risposto prima che il processo di espressione della domanda stessa sia terminato”.

Il pensiero mi va a quello che dice sempre Carpeoro: che la gente non si pone più domande, non si domanda “perché?” ma si chiede solo “come”.
Lo vedo nelle indagini di cui mi sono occupato negli anni.
Nessuno ha mai periziato tutti i proiettili sparati contro la scorta di Moro. Il perché nessuno se l’è mai domandato.
Nessuno ha mai individuato un solo mandante nelle stragi italiane. E nessuno si domanda il perché.
Il mostro di Firenze colpisce a 500 metri dalla casa del PM che conduce le indagini, Piero Luigi Vigna, e nessuno sottolinea la cosa e i giornalisti non notano questa stranezza.  E nessuno si domanda perché.
Ci dicono che bisogna accumulare, avere successo. Ma pochi si domandano perché.
C’è una crisi economica senza precedenti, che potrebbe essere risolta semplicemente se lo Stato si riappropriasse della facoltà di stampare lui la moneta, senza far dipendere le scelte economiche dalla BCE, e se si abbassassero le tasse. Ma nessuno si domanda perché non lo si fa.
Ci dicono che l’ISIS vuole far guerra all’Occidente, e fin qui ok; ma colpiscono solo obiettivi civili, e mai obiettivi militari, o obiettivi seri con cui fare danni incalcolabili (come centrali nucleari, centrali elettriche, ecc.). Ma nessuno si domanda perché.

Non parliamo poi delle domande fondamentali. Perché viviamo? Perché moriamo? Perché esiste il male nel mondo? Perché di qualsiasi cosa, c’è sempre un perché. Ma la gente in effetti si chiede solo come, quasi mai perché.



venerdì 30 dicembre 2016

Forme d'Onda - puntata 12. L'ottava, la scienza degli dèi: con Michele Proclamato


Torna con noi il simbologo Michele Proclamato, con cui proseguiamo il viaggio alla scoperta dei simboli e del sapere dell'Ottava. Riprendiamo gli argomenti lasciati in sospeso la scorsa settimana, come la sapienza della medicina e delle filosofie orientali, e approfondiamo la storia di altri grandi personaggi legati al mondo esoterico e rosacrociano: Leonardo da Vinci, Arcimboldo, Cartesio, Isaac Newton.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-12-puntata-29-12-2016



mercoledì 28 dicembre 2016

15 gennaio, Quarrata (PT). Incontro con Ambra Guerrucci

L'immagine può contenere: sMS



In questo corso lavoreremo sul triangolo dell’inconscio, costituito dal primo, dal secondo e dal terzo Chakra, connessi rispettivamente ai Corpi Fisico, Emotivo e Mentale Duale o Schematico, anche detto “Subconscio Attivo”. Alla base dell triangolo si ha il primo centro energetico ed il corpo, attraverso il quale sperimentiamo la dimensione materiale ordinaria: fulcro dell’illusione e dell’individualità. I confini tra “noi” e “il mondo” sono qui estremamente netti, definiti, dando adito al senso di separazione che permane anche alle altre frequenze inconsce. La nostra forma fisica e le altre che costituiscono il modo fenomenico non sono eterne, né esistono per il modo in cui siamo abituati a considerarle, ossia dense, stabili e… materiali! Ogni forma è in realtà energia condensata, congelata, che vibra cioè ad una così bassa frequenza da risultare solida ed il nostro modo di vedere le cose è altamente condizionato dalla prospettiva. Nella dimensione materiale sperimentiamo continuamente il nostro inconscio e tutto quello che ci accade è il frutto di meccaniche cosmiche che ci portano proprio ad affrontare quei blocchi energetici che esistono nella nostra anatomia sottile, al fine di guarirli. Qui parleremo non solo di queste energie, ma soprattutto del modo in cui ne facciamo esperienza nel quotidiano, così da poter riconoscere i blocchi e trascenderli, sublimandoli nella Coscienza. 

Quarrata (Pistoia) - 15 Gennaio 2017

Per informazioni e prenotazioni contatta:
GIEMME EVENTI: E-mail: giemme.eventi@gmail.com
Maurizio Moreb 392 0640930
Gianna Gori 339 2279018




venerdì 23 dicembre 2016

Forme d'Onda - puntata 11. Il sapere dell'ottava: con Michele Proclamato


Da sempre l'uomo ha utilizzato in tutti i suoi campi creativi e conoscitivi un tipo di scienza derivata dalla profonda conoscenza vibrazionale della realtà. La affrontiamo insieme a Michele Proclamato, scrittore, simbologo e studioso di esoterismo, che ha definito questa conoscenza "il Sapere dell'Ottava". Parliamo di simbologia e di come l'Ottava venga applicata nella costruzione di importanti edifici, in particolare ne analizziamo tre: la Cattedrale di Chartres, Castel del Monte e il Pantheon. Approfondiamo poi la storia esoterica di due grandi personaggi: Giordano Bruno e Ildegarda di Bingen.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-11-puntata-22-12-2016



mercoledì 21 dicembre 2016

Border Nights - puntata 217 (Paolo Sensini, Matteo Pieravanti, Alessandro Lo Sciale, Giuseppe Bità)


Nella prima parte sarà nostro ospite Paolo Sensini, autore del libro “Isis”: Mandanti, registi e attori del Terrorismo internazionale.
Nella seconda parte tornerà con noi Matteo Pieravanti, musicista con cui parleremo del suono che cura o che può essere utilizzato per la meditazione: gli innumerevoli disguidi tecnici della scorsa settimana l’avevano resta non ascoltabile.
Tornerà poi con noi Alessandro Lo Sciale del fans club di Corrado Malanga, autore del libro “Le prove”: sono stati raccolti inediti documenti sul fenomeno dei rapimenti alieni.
Nell’intervista di Stefania si parlerà del caso Tenco con Giuseppe Bità, presidente dell'associazione Luigi Tenco 60's La Verde Isola, che ha raccolto diverse prove a sostegno della tesi dell'omicidio del cantautore, ufficialmente morto suicida il 27 gennaio 1967 in un albergo di Sanremo durante l'edizione del Festival.
Completeranno la puntata l’angolo di Barbara Marchand e la scheda del Maestro di Dietrologia.
sito: http://www.bordernights.it
email: bordernights@webradionetwork.eu
canale Youtube: Border Nights

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights217



venerdì 16 dicembre 2016

Forme d'Onda - puntata 10. La mia vita con Osho: con Azima Rosciano


In questa puntata è nostro ospite Azima Rosciano, uno dei discepoli più vicini a Osho e autore del libro "La mia vita con Osho". Azima è stato accanto al grande maestro spirituale dagli anni '70 fino alla sua morte e ci racconta la sua straordinaria esperienza: l'incontro con Osho, il rapoorto con il maestro, i suoi insegnamenti spirituali, la sua energia e il suo amore.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-10-puntata-15-12-2016



mercoledì 14 dicembre 2016

Border Nights - puntata 216 (Gennaro Pepe)


Puntata con alcune difficoltà tecniche sia in diretta che per il podcast. Ascolteremo l'inizio e poi l'intervista a Gennaro Pepe: nato nel 1954, ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia e ha successivamente operato come psicoterapeuta e ipnoterapeuta. Nel corso della sua carriera si è ritrovato di fronte al fenomeno delle Abductions che ha studiato per 20 anni su centinaia di persone che portavano con sé il ricordo cosciente e non. Oggi è in grado di sostenere che alla base del fenomeno esiste un progetto molto più vasto, che coinvolge non solo il campo ufologico, ma attraverso la fisica, giunge a quello divino. Autore del libro “La bibliografia del Dio – Il segreto della creazione” scritto con Cinzia Molettieri, edito da X-Publishing.
Ascolteremo poi l'angolo di Barbara Marchand e il Maestro Di Dietrologia.
bordernights@webradionetwork.eu

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sabato 10 dicembre 2016

Conferenza di presentazione del libro "Alla ricerca di Dio, dalla religione ai maestri contemporanei"


Pubblichiamo il video della conferenza di Paolo Franceschetti e Ambra Guerrucci tenutasi il 1° dicembre 2016 a Lido di Camaiore (LU), in occasione della presentazione del libro "Alla ricerca di Dio, dalla religione ai maestri contemporanei" (Risveglio Edizioni).

Playlist video completa su Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLQm82WgXbB8gl3ETfPZy7zxdupwcoD_9p

Registrazione solo audio trasmessa in diretta su Forme d'Onda: http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-8-puntata-01-12-2016


Per acquistare il libro: http://www.risvegliocomune.com/product-page/97687e45-85d0-fbe8-182f-d64e5414c534









venerdì 9 dicembre 2016

Forme d'Onda - puntata 9. La storia occulta: con Lara Pavanetto


Torna con noi la storica Lara Pavanetto, con cui ci occupiamo di temi rimossi o quasi mai trattati dalla storia ufficiale. Cominceremo con la strana vicenda di un frate sepolto vivo a Venezia nel 1561; parleremo poi dell'antropofagia, o meglio il "mangiare il nemico", una pratica politica medievale ma che si ritrova fino a tutto il '600; proseguiremo con un attentato sconosciuto subito da re Umberto I nel 1897; affronteremo il filo rosso inglese che percorre la nostra storia, con una vicenda del periodo mussoliniano; infine racconteremo la storia di Matteo Lovat, che tocca il tema della cura della malattia mentale.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-9-puntata-08-12-2016



mercoledì 7 dicembre 2016

Border Nights - puntata 215. Il Mostro di Firenze: ospite il pm Giuliano Mignini


Tema centrale della serata saranno i delitti del cosiddetto Mostro di Firenze. Nostro ospite sarà infatti il sostituto procuratore di Perugia Giuliano Mignini che ha coordinato il filone perugino delle indagini: la morte del medico perugino Narducci ed i possibili collegamenti con quanto avveniva nel fiorentino, l’indagine su alcune delle più alte cariche perugine dell’epoca, l’arresto del giornalista Mario Spezi, il ruolo della massoneria, il rapporto con Gabriella Carlizzi, lo scenario di quelle che sarebbero state le indagini future.
Stefania intervista Patrizia Terreno, insegnante di un Corso in Miracoli e autrice del libro “Un corso in miracoli parla di sé”: un’introduzione al famoso testo pubblicato negli Stati Uniti negli anni ’70, che fornisce un percorso spirituale per trasformare la propria vita.
Chiude la puntata l’angolo di Barbara Marchand.
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sabato 3 dicembre 2016

"Il Bene e il Male" di Paolo Franceschetti

"Il Bene e il Male" di Paolo Franceschetti

Tratto da: Alla ricerca di Dio, dalla religione ai maestri spirituali contemporanei

Il Bene e il Male non esistono come li conosciamo e concepiamo noi. Ciò che noi identifichiamo come Male può spesso rivelarsi il nostro sommo Bene; una malattia può darci le energie per curarci anche una serie di effetti collaterali o di piccoli disturbi che fino ad allora non avevamo mai preso in considerazione; un disastro economico può arrivare a metterci nella condizione di meditare e scoprire nuove ragioni di esistere e nuovi valori...